MatERiali polimericI bioDegradabili a basso Impatto AmbieNtale
[MERIDIAN]

Un viaggio verso la sostenibilità
L’emergente approccio circolare all’economia sostituisce il classico modello lineare con un modello a ciclo chiuso che riduce al minimo i rifiuti, lo spreco di risorse e le emissioni inquinanti. Strumenti come la valutazione del ciclo di vita dei manufatti di consumo (Life Cycle Assessment) permettono di attuare una politica integrata dei prodotti volta alla riduzione dell’impatto ambientale, reso sempre maggiore a livello globale dalle attività antropiche e dall’accumulo di prodotti a fine vita, a fronte di un progressivo esaurimento delle risorse primarie. La tecnologia dei materiali polimerici ha pertanto rivolto lo sguardo non solo alle prestazioni dei manufatti, ma anche alla loro fine vita. In tale contesto, molti prodotti polimerici sostitutivi della plastica tradizionale sono diventati compostabili; tuttavia, la loro biodegradazione avviene esclusivamente per mezzo di compostaggio industriale e non in condizioni naturali, non adatte alla mineralizzazione e anzi causa della possibile formazione di microplastiche. Inoltre, le matrici più facilmente biodegradabili attualmente disponibili (es. poliidrossialcanoati) sono costose e forniscono prestazioni meccaniche ancora inadeguate. Il progetto MERIDIAN (MatERiali polimericI bioDegradabili a basso Impatto AmbieNtale), finanziato da Unione Europea, Repubblica Italiana e Regione Toscana nell’ambito del Programma Regionale Fse+ 2021-2027, ha lo scopo di utilizzare materiali polimerici di origine naturale per esplorare nuove formulazioni biodegradabili utilizzando filler di recupero da scarti industriali.
“Qualsiasi tecnologia sufficientemente avanzata
Arthur C. Clarke (adattato)
è indistinguibile dallamagianatura“

Innovare e sostenere
La collaborazione tra l’Istituto Nanoscienze del CNR (CNR-NANO, competente nell’ambito delle nanotecnologie), LMPE (azienda specializzata nella produzione di materiali eco-compatibili) e il gruppo BioLab dell’Università di Pisa (specializzato nella realizzazione di biomateriali), è nata con lo scopo di realizzare materiali versatili che siano biodegradabili in condizioni naturali e che offrano prestazioni meccaniche adatte a sostituire le plastiche tradizionali in differenti ambiti applicativi. Tali materiali potranno essere realizzati a partire da matrici polimeriche biodegradabili e potenzialmente bio-based. Le formulazioni potranno essere caricate con filler organici naturali o provenienti da scarti di lavorazioni agro-industriali del territorio, in chiave di economia circolare, con un impatto positivo sia sul costo del prodotto finale che sullo smaltimento degli scarti.
Progettare
Secondo scopo del progetto è la formulazione di prodotti idrosolubili con analoghe caratteristiche di biodegradabilità. Verrà esplorata la realizzazione di un materiale strutturato con un elevato contenuto di cellulosa in modo che possa afferire al processo di riciclo della carta, ma che mantenga le caratteristiche di termoplasticità originali, così da essere processabile tramite tecniche di lavorazione tipiche dei materiali plastici (estrusione, stampaggio a iniezione e 3D, termoformatura, casting) per la realizzazione di prototipi.
Trasferire e applicare
I materiali oggetto del progetto potranno trovare applicazione nel packaging antiurto, nella sostituzione di plastiche monouso e nel settore balistico. Tali materiali avranno caratteristiche di elevata biodegradabilità, ecosostenibilità, contribuiranno a sostenere l’economia circolare locale e preverranno la formazione di microplastica in caso di rilascio nell’ambiente.
Divulgare
CNR-NANO Colloquia (ciclo di seminari) – data da definire
Organizzare
Riunioni operative di progetto
Pubblicare
Work in progress
“L’innovazione non è solo creare,
ma rigenerare.”

